Calcio Storico Fiorentino (Real MMA!)

MMA / Vale tudo

Io c'ero (ci hanno fatto dei biglietti nuovi perchè quelli del 24 erano rovinati), sperando di fare cosa gradita aggiungo il mio personale report. Intanto questo è il video

Calcio storico finale 2013 (partita intera) by Ghigo

A titolo di premessa dico una cosa impopolare: la moda del calcio storico nell'ambiente delle MMA e altrove sta causando dei problemi al gioco. D'altronde quando  di una cosa si interessano quegli hipster di merda di Vice è il momento di preoccuparsi. A prendere più colpi da tergo e a terra (non) casualmente sono stati i forestieri, specie i fighter di MMA con una certa nomea. Achilli (azzurri), Verginelli, Grandis e soprattutto Zikic sono stati tutti colpiti da dietro e/o calpestati mentre lavoravano al suolo. L'inglese era chiaramente sgradito in piazza e ha subito quella che a Roma chiamiamo "cappotta" da tre o quattro veterani azzurri che lo hanno ridotto ad una maschera di sangue. Oltre a loro c'erano altri atleti di mma dell'europa dell'est.

Non è una novità che si inviti della gente da fuori, ma i bianchi secondo gli altri colori hanno esagerato in questo senso. Quando a fine anni '90 ho visto la prima partita  oltre agli azzurri erano temuti i Verdi con il fuoriclasse Gianluca Lapi e Giano Lenzi che era un picchiatore veramente tremendo. Allora Santo Spirito era considerata una squadra materasso che prendeva schiaffi da tutti, come i Verdi di oggi. Ora evidentemente sono cresciuti tutti quanti come gruppo (i non fiorentini alla fine possono essere max 5 su 27), ma dagli altri colori sono spesso definiti una squadra di "mercenari". Degli azzurri d'altro canto si è sempre detto che avevano un vantaggio incolmabile, e in qualche modo sleale, perchè erano gli unici ad attingere dalla locale squadra di rugby di serie A.

Ora però, visto che le nuove regole consentirebbero solo scontri 1 contro 1 e solo se l'avversario si mette in guardia accettando lo scambio, si capisce come affrontare un professionista di MMA di 100 kg sia drammatico per un normale calciante di quartiere e le partite corrano il rischio di diventare una serie di piccoli incontri di mma, peraltro squilibrati. Gli azzurri hanno ovviato chiamando a loro volta gente da fuori, ma soprattutto giocando come si giocava una volta: costanti raddoppi di "marcatura", risse usate ad arte per aprire gli spazi e passare con la palla etc. In generale mi sono sembrati molto più lucidi e cinici: quando in un testa a testa uno dava segni di stanchezza era sempre pronto il compagno per affiancarlo o sostituirlo. Sono inoltre l'ultima squadra che ancora gioca coi portieri fissi (e quello alto con la bandana para veramente tutto il parabile).

I bianchi si sono battuti benissimo e con coraggio (in particolare quello che chiamano Rocky ed il più anziano dei due ragazzi di colore: veramente due leoni) ma spesso erano isolati ed esposti. L'inglese è andato avanti 50 minuti a battersi con gente che si dava il cambio ogni 5.

Da ultimo le scorrettezze: per quello che ho visto io gli azzurri ne hanno commesse parecchie di più e un paio dei loro espulsi (uno col doppio taglio e il nasone che non ha fatto altro che calpestare chi cadeva e un altro che era fasciato fino al gomito ed è uscito tirando la sabbia al pubblico) hanno dato veramente uno spettacolo pessimo di sé. Questo non vuol dire che i bianchi non abbiano fatto la loro parte -al minuto 28 e spicci del video si vede Achilli prendere un rigore in faccia da qualcuno mentre lotta a terra- ma la mia impressione è che volessero un altro tipo di partita e che a spingerli su questa china sia stata una scelta deliberata degli azzurri che volevano proprio una partita vecchio stile e gliel'hanno imposta. Poi se siano stati  infami o abbiano solo voluto ribadire fermamente la fiorentinità e la natura "bellica" del giochino dipende dai punti di vista; certo che per me vedere amici come Michele (bianco) e Alfredo (azzurro) presi a calci in quel modo vigliacco è stato un brutto spettacolo e la prossima volta che andrò a Firenze mi piacerebbe veder giocare di più la palla.

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