Grammatica generativa-trasformazionale di N. Chomsky

Meditazione/Spiritualità/Medicina Alternativa

Vi segnalo un mio breve articolo appena uscito sul tema, magari può interessarvi:

http://filosofiaenuovisentieri.it/2014/11/09/critiche-biologiche-alla-teoria-chomskiana-della-grammatica-universale-innata/

"ABSTRACT: La teoria chomskiana della grammatica universale innata come spiegazione della capacità di linguaggio presenta delle assunzioni collaterali molto forti e indifferenziate, su cui si sono concentrate le attenzioni dei critici, in quanto punti deboli della teoria: 1) Tomasello ha sottolineato l’importanza del contesto sociale e della sua dimensione intersoggettiva per l’apprendimento del linguaggio. Anche la grammatica viene concepita come un prodotto congiunto di eredità comunicativa e interazioni sociali all’interno di una “storia convenzionalizzata”. 2) Deacon ha sottolineato invece che anche le lingue hanno una loro storia evolutiva, progettandosi da sé, in un rapporto di stretta simbiosi con i loro ospiti umani (metafora del virus, o meglio, del simbionte). Vi è all’opera una dinamica co-evolutiva tra la lingua e il suo ospite, che produce l’evoluzione linguistica, come anche quella biologica del cervello umano. La teoria chomskiana delle regole grammaticali innate ha commesso l’errore di appiattire questo irriducibile processo di evoluzione biologico-culturale in una struttura formale statica."

Fatemi sapere che ne pensate e siate pure spietati. Vi ringrazio, buona lettura! 🙂

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