Bias

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Offline Loktar

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Re:Bias
« Reply #1 on: September 18, 2013, 20:03:46 pm »
+1
Sulla Fallacia di Gambler il cristianesimo ci campa  :=)
It is difficult to say what is impossible, for the dream of yesterday is the hope of today and the reality of tomorrow. 
- R. H. Goddard.

Non è bello ciò che è bello, è bello ciò che funziona.

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Offline MachineGunYogin

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Re:Bias
« Reply #2 on: September 20, 2013, 02:08:11 am »
0
Sulla Fallacia di Gambler il cristianesimo ci campa  :=)
cosa intendi?

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Offline Loktar

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Re:Bias
« Reply #3 on: September 20, 2013, 09:31:43 am »
+2
L'idea che, se ora va male in futuro andrà meglio è ricorrente ed è stata opportunamente sfruttata per far leva sulle masse. Con "futuro" intendo sia prima della morte (il concetto di Divina Provvidenza) che dopo (pensa alle Beatitudini).

Il cristianesimo promette che se ora soffri, in futuro gioirai. E questa è una promessa veramente allettante
 :)
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Offline MachineGunYogin

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Re:Bias
« Reply #4 on: September 20, 2013, 12:14:23 pm »
0
Ah in quel senso. Mah, credo che la chiesa non sia nemmeno a conoscenza delle illusioni cognitive, altrimenti saremmo messi peggio, credimi. Loro hanno sfruttato semplicemente una ignoranza a livello generale del genere umano.

Piuttosto le istituzioni finanziate e i sistemi economici fanno leva su questi heuristics and bias per condizionare e sfruttare le persone.


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Offline Takuanzen

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Re:Bias
« Reply #5 on: September 20, 2013, 13:38:31 pm »
0
L'idea che, se ora va male in futuro andrà meglio è ricorrente ed è stata opportunamente sfruttata per far leva sulle masse. Con "futuro" intendo sia prima della morte (il concetto di Divina Provvidenza) che dopo (pensa alle Beatitudini).

Il cristianesimo promette che se ora soffri, in futuro gioirai. E questa è una promessa veramente allettante
 :)

Più o meno, è la famosa "scommessa" di Pascal:

http://www.filosofico.net/Antologia_file/AntologiaP/PASCAL_%20LA%20SCOMMESSA%20(LE%20PARI).htm

Non solo il cristianesimo ha questa forte componente "escatologica" (mi scuso per l'uso di questo termine tecnico), ma anche il giudaismo da cui in parte nacque, molti culti pagani tardo antichi e oggi, un sacco di culti millenaristici contemporanei (ad es. I Culti del Cargo: http://it.wikipedia.org/wiki/Culto_del_cargo).
Non conoscevo la Fallacia di Gambler e ti ringrazio molto Jolly. Ho trovato questo, ora mi informo:
http://www.filosofiprecari.it/wordpress/?p=3103

L'articolo iniziale ora lo leggo, poi vi faccio sapere. Intanto mi sono segnato anche l'interessante sito!  :sur:

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Offline Loktar

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Re:Bias
« Reply #6 on: September 20, 2013, 14:19:06 pm »
+1
Ah in quel senso. Mah, credo che la chiesa non sia nemmeno a conoscenza delle illusioni cognitive, altrimenti saremmo messi peggio, credimi. Loro hanno sfruttato semplicemente una ignoranza a livello generale del genere umano.

Ma infatti non volevo dire che la fdG sia stata sfruttata consciamente dalla Chiesa; per carità, lungi da me teorie complottiste!  :)
Ma questo meccanismo è stato palesemente efficace e non escludo che, fin dall'antichità, alcuni predicatori più accorti lo abbiano scoperto intuitivamente ed usato a sostegno della propria retorica. Ma pochi direi

Più o meno, è la famosa "scommessa" di Pascal:

http://www.filosofico.net/Antologia_file/AntologiaP/PASCAL_%20LA%20SCOMMESSA%20(LE%20PARI).htm


Sì, ho reminescenze liceali...non ho ancora letto bene tutta la pagina linkata, ma se non ricordo male c'è qualche differenza con quello postato da 0. Proprio perché quella di Pascal è una scommessa, "a rischio zero" diciamo, ma con un'equa probabilità. Invece la fdG è più un autoconvincimento che ti porta a dire "dev'essere così".

Non solo il cristianesimo ha questa forte componente "escatologica" (mi scuso per l'uso di questo termine tecnico), ma anche il giudaismo da cui in parte nacque, molti culti pagani tardo antichi e oggi, un sacco di culti millenaristici contemporanei (ad es. I Culti del Cargo: http://it.wikipedia.org/wiki/Culto_del_cargo).

Assolutamente sì! Mi sono limitato a parlare del Cristianesimo per la sua maggiore notorietà e perché io stesso preferisco parlare solo di ciò che conosco abbastanza.   :)
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Offline MachineGunYogin

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Re:Bias
« Reply #7 on: September 20, 2013, 20:39:11 pm »
+1
Ok Jolly, ma tutte le società organizzate allora hanno alla base un sistema di sfruttamento che si basa sull' "ignoranza delle persone", non è una novità.

Piccolo viedo epico per i simpatizzanti di Osho:

Osho - Pericolosi per la società

Poi sul discorso bias, ovvero illusioni cognitive, c'è tutto uno studio che si articola in argomenti come choices, judgement, decision making, risk, problem solving etc.. Uno studio partito dagli anni 70 (dal premio nobel per l'economia Daniel Kahneman e il suo defunto collega Amos Tversky) e sviluppatosi successivamente in settori quali quello finanziario-bancario, commerciale, ma anche politica ed informatica.

La chiesa sicuramente ha sfruttato le nostre mancanze, ma non avava ancora la tecnoogia che hanno oggi le banche, i governi e le istituzioni finanziarie.

Comunque per gli interessati consiglio il libro best seller di Kahneman, il libro di Dan Ariely e i video di Barry Schwartz che avevo gia postato sul forum tempo fa, ma sempre meglio ripostare visto che sono argomenti interessantissimi (almeno per me) e che trovano un riscontro pratico nella vita di tutti i giorni (dall'informatica alla medicina alla politica)

Dan Ariely asks, Are we in control of our decisions?

Barry Schwartz: The paradox of choice

PS Ariely è uno dei miei idoli. Ci sono un sacco di video suoi sul tubo che valgono la pena essere visti, se non si vuole vivere come struzzi (non stronzi) con la testa sotto la sabbia.

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Offline Sunny K

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Re:Bias
« Reply #8 on: September 21, 2013, 16:15:44 pm »
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Bello il video di Ariely, non dice niente di che ma lo fa molto molto bene, approfondirò  :)
Peace, Unity, Brotherhood.

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Offline Takuanzen

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Re:Bias
« Reply #9 on: September 23, 2013, 13:28:19 pm »
0

Poi sul discorso bias, ovvero illusioni cognitive, c'è tutto uno studio che si articola in argomenti come choices, judgement, decision making, risk, problem solving etc.. Uno studio partito dagli anni 70 (dal premio nobel per l'economia Daniel Kahneman e il suo defunto collega Amos Tversky) e sviluppatosi successivamente in settori quali quello finanziario-bancario, commerciale, ma anche politica ed informatica.

La chiesa sicuramente ha sfruttato le nostre mancanze, ma non avava ancora la tecnoogia che hanno oggi le banche, i governi e le istituzioni finanziarie.

Comunque per gli interessati consiglio il libro best seller di Kahneman, il libro di Dan Ariely e i video di Barry Schwartz che avevo gia postato sul forum tempo fa, ma sempre meglio ripostare visto che sono argomenti interessantissimi (almeno per me) e che trovano un riscontro pratico nella vita di tutti i giorni (dall'informatica alla medicina alla politica)

Ho finito l'articolo, veramente interessante. Se ci fosse un utente che mi piacerebbe coinvolgere in questa discussione sarebbe sicuramente Mad, il buon vecchio cappellaio. Speriamo di evocarlo.
Un amico a cui ho fatto leggere l'articolo mi ha consigliato infatti subito " "Pensieri lenti e veloci" di Daniel Kahneman, per approfondire queste tematiche. Si tratta del libro di cui parlavi?
Quello di Ariely come si chiama invece? :)


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Offline MachineGunYogin

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Re:Bias
« Reply #10 on: September 23, 2013, 14:27:37 pm »
+1
... " "Pensieri lenti e veloci" di Daniel Kahneman, per approfondire queste tematiche. Si tratta del libro di cui parlavi?

Precisamente! Li troverai non solo le bias di cui parla l'articolo di questo 3d, ma anche altre bias (e.g. regression to the mean) gli heuristics e tanta altra roba. C'e' anche un po di background storico che ti aiuta a capire come mai uno psicologo abbia vinto il premio nobel per l'economia, e come il mondo dell'economia e finanza, ma anche filosofia, sia cambiato negli ultimi anni grazie a queste scoperte.

Quello di Ariely come si chiama invece? :)

Predictably Irrational (non so il titolo in italiano  :-[).

E' piu piacevole e facile da leggere di quello scritto da Kahneman, ma meno denso di informazioni. Poi in realta' i 2 libri parlano di cose leggermente diverse anche se connesse:

1. Kahneman parla dei 2 sistemi mentali con cui giudichiamo e prendiamo decisioni, biases, heuristics, rappresentazioni mentali di statistica, rischio e finanza e la cosa piu importante: LA TEORIA DEL PROSPETTO. Se ne vuoi un assaggio leggiti il suo articolo scritto nel 1979 "Prospect Theory: An Analysis of Decision under Risk" che e' una pietra miliare nell'economia mondiale che ha rivoluzionato il modo di pensare[1]. Questo e' l'articolo:

http://www.princeton.edu/~kahneman/docs/Publications/prospect_theory.pdf

2. Ariely parla di scelte, come mai creiamo preferenze per alcune cose e non per altre, come mai insignificanti dettagli nell'ambiente possono capovolgere le nostre scelte, che errori cognitivi facciamo nella formazione di scelte e come istituzioni ed organizzazioni usano questi errori cognitivi per "guidarci" dove vogliono loro. Online troverai molti suoi video che descrivono le sue ricesrche in soldoni, e in modo simpatico.
 1. P.S. Dal 1979 in poi la ricerca e' avanzata, e si sono aggregati un sacco di altri scienziati provenienti da diverse discipline, non solo psicologia (e.g. filosofia, economia, management, political sciences, informatica, matematica etc) tant'e' che oggi ci sono veri e propri programmi e progetti che cadono sotto la dicitura "decision sciences".

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Offline Takuanzen

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Re:Bias
« Reply #11 on: October 28, 2014, 16:28:35 pm »
+3
http://nuovoeutile.it/bias_cognitivi/

"Insomma, sto parlando di bias cognitivi: automatismi mentali che ci portano a prendere decisioni in fretta e senza fatica. Peccato che si tratti di decisioni sbagliate perché fondate su percezioni errate o deformate, su pregiudizi, su ideologie. "

"Se le euristiche sono, diciamo così, scorciatoie incerte ma così comode e rapide che facciamo fatica a rinunciarvi, i bias cognitivi sono euristiche inefficaci, logorate e corrotte: vicoli ciechi nei quali ci addentriamo fino a sbattere contro un muro di nonsenso."

Buona lettura!  :thsit: